Blog: http://bombay.ilcannocchiale.it

10 dicembre 2009

Una giornata davvero nera per il nostro bel paesello. Semplicemente tragica per la classe politica, per i nostri rappresentanti. Per la nostra carta costituzionale. Per la nostra facciazza all’estero.
Oggi a Londra, Washington, Parigi, Tokyo, Madrid, dappertutto, tutti leggono dell’Italia. Di Berlusconi che da Bonn accende la miccia di un cortocircuito istituzionale di entità sconosciuta, un attacco senza precedenti. Del Parlamento che in larghissima maggioranza nega a una procura l’arresto di un’onorevole gravemente accusato di esser in odore di camorra, confermando la trasversale solidità della casta. Dei sindaci, pure loro di tutti i partiti, che scendono in piazza contro il governo nazionale. E ancora di Berlusconi che, sempre dal palco del congresso del partito popolare europeo, sbraita insulti contro la stampa estera, quella dei suoi compagni di partito continentale (sbigottiti), per come l’hanno trattato ultimamente. Ormai il complotto di cui è vittima ha respiro internazionale... Dei lavoratori che non lavorano.
Il tutto a poche ore del quarantesimo anniversario di Piazza Fontana. Nessun colpevole, strage di Stato.
Giornataccia. Proprio brutta. Da archiviare negli annali del noir.



*In between days – The Cure

Pubblicato il 11/12/2009 alle 10.22 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web