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13 maggio 2004

Caschi blu? No, baristi blu

È una festa bellissima, burp, bellissima! Mi sembra che siamo su questa spiaggia ormai da più di due giorni...sì, quella che si avvicina è la terza notte. Dico mi sembra perché inizio a vederci doppio e mi risulta davvero arduo far di calcolo.
Mi ricordo solamente che siamo arrivati qui, su questa spiaggia lunghissima, tutti disarmati. È stato l’ultimo ed estremo tentativo dell’Onu per risolvere lo schifo in cui stavamo vivendo.... sbronzarci tutti insieme. E devo dire che per ora sta riuscendo.
All’inizio c’era un po’ di imbarazzo, tensione e diffidenza nei confronti di questa iniziativa. Insomma, gli israeliani m’hanno ammazzato mio fratello giusto tre settimane fa e non è che facessi i salti di gioia all’idea di brindarci insieme. Poi però i baristi blu hanno iniziato a servire i drink. Tutta la strada costiera, quasi trenta chilometri, è occupata da container di alcolici. Tonnellate di gin, vodka, tequila e vini da tutte le parti del mondo. Abbiamo iniziato a rilassarci. Hanno cominciato a suonare e ballare: ora se ascolti si mischiano nell’aria melodie yiddish, canti palestinesi, rock... è fantastico!
Guarda quei due lì... sì, sì, quei due lì dietro a quel cumulo di sabbia. Lei è pakistana e lui indiano. Stanno bevendo e trombando da non so quanto.... tra un po’ ci rimangono. E quelli lì, li vedi quelli lì? Sono australiani, surfisti. Stanno cercando di insegnare a cavalcar le onde a quel gruppo di sudanesi.... ma sono tutti talmente ubriachi che ora al massimo giocano a far le gare di cariola... e ridono, ridono. Ci sono greci che giocano a backgammon con dei turchi scolandosi litri e litri di raki. Non poteva mancare l’americano che cerca di fare snowboard sulla sabbia... guardalo lì, completamente nudo con in testa il perizoma leopardato di quella fanciulla irakena in ginocchio davanti a lui che... ma che cazzo gli sta facendo???....uuuu....bè, dai spostiamoci un po’ più in là...burp...
Un momento di tensione, a dir la verità, c’è stato. Ieri notte. A un certo punto qualcuno ha gridato che era finito il uischi. Si è creato un po’ di panico, i palestinesi hanno iniziato ad accusare un gruppo di inglesi di esserselo scolato tutto. Insomma stava per andare tutto a puttane... Allora son corso da un barista blu, gli ho spiegato la situazione e insieme siamo andati alla ricerca di un pilota non del tutto sbronzo e ancora in grado di portare un aereo. Abbiamo trovato un italiano. È partito con un jet dell’Onu alla volta della Scozia, e ha prelevato tutte le riserve di uischi... è tornato nel primo pomeriggio... grandi ‘sti italiani...
La gente ora ha iniziato ad addormentarsi.... alcuni tra i più megalomani si stanno ancora sfidando a chi nuota più lontano ma presto molleranno il colpo anche loro. Stiamo tutti davvero distrutti...collassano uno dopo l’altro e si accasciano sulla spiaggia... ecco ora...burp...se non vi dispiace visto che non ci vedo doppio, ma centuplo, mi sdraierei anch’io qui un momentino... giusto per....burp...un momentino.... ronf...sotto le stelle...ronf...
ronf....ronf....ronf....ronf....ronf.....ronf.....ronf....ronf....

Oddio. Ho la testa che sembra mi debba esplodere da un momento all’altro tanto mi fa male. Oi, oi, oiiii.... il sole dev’essere già alto, sento la pelle bruciarmi. Non oso aprire gli occhi, mi fa troppo male la capa....oi, oi, oiiii.... mi sforzo. Con una mano alla fronte mi riparo dal sole, apro un occhio e vedo davanti a me un pupo. Un bambino. Se ne sta in piedi al mio fianco, avrà circa due anni. Mi guarda con occhioni strani, prima sembra sorridermi, poi imbronciarsi, poi di nuovo sorridermi. Allunga una manina verso di me. Gliela tocco. È piccina e morbida. Sento un brivido lungo la schiena. A fatica mi metto in piedi e mi guardo attorno: è pieno di bambini. Centinaia di bambini in mezzo a noi ubriachi. Chi ancora disteso sulla sabbia e chi inizia faticosamente a deambulare.
Prendo per mano il pupo che inizia a camminare lentamente. Mi fa strada. Non so dove mi stia conducendo. So solamente che la testa non mi fa più male.




permalink | inviato da il 13/5/2004 alle 11:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa


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