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19 marzo 2004

Non vi sbucciate nemmeno più

Da qualche giorno qui a Milano sembra cominciata la primavera. E io aggiungo “finalmente” nonostante ci sia già un buon numero di imbecilli che si lamenta per il caldo...
Comunque, ieri pomeriggio ho costeggiato i giardini che per anni sono stati il mio campo di gioco. Dalle elementari fino a dopo le scuole medie. Vuoti. Miseramente vuoti. Molto più curati rispetto a vent’anni fa. Ma frequentati solamente da qualche mamma con pupo in carozzina, qualche anziano seduto sulle panchine a leggere, e qualche veloce passante che ha scelto di utilizzarli come scorciatoia nel suo tragitto metropolitano.
Cazzo, quando avevo undici anni tornato da scuola pranzavo e poi via di corsa ai giardinetti a incontrarsi con gli altri amici. E si stava lì fino a crepuscolo inoltrato. Partite a calcio, pallavolo. Corse in bici. Battaglie di gavettoni che erano anche il pretesto per manifestare la cotta per la ragazza di turno: più ti piaceva una e più la massacravi di gavettoni... altro che sms! I ghiaccioli dell’ambulante. Le prime sigarette fumate di nascosto dietro una siepe. I primi baci.
Insomma a quell’età non c’era giorno che non tornassi a casa con un taglio, una ferita, un livido, un gomito sbucciato. Ero sempre pieno di croste, sempre. Come tutti i miei coetanei.
E ora dove cazzo siete? Adolescentelli del cazzo che mi dovrete dare la pensione, come trascorrete i vostri pomeriggi? Vi immagino: a casa con il muso appiccicato al televisore per ore a giocare alla pleistescion, a far spolmonare una gnocca stilizzata con gran tette e chiappe di fuori, mentre voi immobili vi ingrassate a cocacola. Che poi magari vi sparate anche le seghe pensando a lara croft. Passate le ore a spompinarvi di sms, oppure anche a chattare o a scrivere puttanate sui blog.
Altro che tagli e lividi... al massimo avete i calli sui polpastrelli per eccessivo spippolamento con quei marchingegni. Siete una generazione di merda. Una generazione che non si sbuccia.




permalink | inviato da il 19/3/2004 alle 10:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa


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