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6 marzo 2008

Fogli a quadretti

Ti stringi nella giacca nera, scelta avventata di una mattina che prometteva una primavera ancora da venire.
Ciocche d’ebano sfuggite al fermaglio di legno ti coprono le gote. Cammini con lo sguardo basso. Tanto non hai bisogno di guardarti attorno, conosci a memoria le facciate di palazzi e chiese, i mattoni rossi e il ferro battuto che ogni giorno ti accompagnano da scuola a casa.
La mano chiusa a pugno sulla pancia stringe un foglio a quadretti piegato su se stesso fin quanto hai potuto. L’ultima lettera di una serie che immaginavi infinita. Ogni mattina uno scambio, appoggiati alla finestra del corridoio che dava sul cortile con il campo da pallacanestro. L’imbarazzo che vi dipinge sorrisi di porpora. Una lettera per lui, una per te, ogni mattina. Un lungo bacio e la campanella. E poi al tuo banco ad attendere solamente di essere di nuovo tra le sue braccia, gli occhi che continuano a scorrere le parole scritte, a leggerci futuri pomeriggi, sogni, baci, carezze proibite, dimentica di quell’alfabeto morto vergato in gesso sulla lavagna che segna la tua quotidianeità. Il respiro che ondeggia al ritmo di una canzone di Concato.
Ti chiedi cos’hai sbagliato. Poi sollevi lo sguardo, vedi la gelateria dove così tante volte avete riso criticando la scelta dei gusti dell’altro. Entri, ordini il cono più grande, con tanto cioccolato prima del resto, così col calore della tua mano si scioglierà fino al fondo della cialda.
Riprendi la strada di casa. Lingua e labbra affondano nella crema al lampone. Quelle stesse lingua e labbra che mentre una lacrima ti riga il volto prometti non saranno più di nessun altro.

Oggi ti ritrovi a camminare su questa strada. Ti ricordi di quell’ultima lettera. E ti sorprendi: il sorriso con cui ripensi a quella eterna quanto vana promessa si bagna di un’altra lacrima. Niente più fogli a quadretti oggi, solamente telefonate sul cellulare.

 

*Jigsaw falling into place - Radiohead




permalink | inviato da bombay il 6/3/2008 alle 18:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


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